Atto 2 · 06 · Task oriented bias

Agire in fretta

Aspettare di avere tutte le informazioni significherebbe restare paralizzati. Così il cervello decide subito, aggrappandosi al primo appiglio che trova, fosse anche un numero buttato lì a caso.

⚓ Una nave getta l'àncora e resta lì intorno. La tua stima fa lo stesso: si pianta vicino al primo numero che hai visto, anche se non c'entra niente.
Provalo Gira la ruota, poi stima

Prima gira la ruota (è "a caso"). Poi rispondi a una domanda di cultura generale. Vediamo se quel numero casuale ti resta appiccicato.

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La risposta vera è circa 28% (54 stati africani su 193 membri ONU). Ma nell'esperimento originale di Tversky e Kahneman (1974) chi vedeva la ruota fermarsi su 10 rispondeva in media ~25%, chi la vedeva su 65 rispondeva ~45%. Stesso fatto, numero a caso, risposte diverse.

L'àncora non deve nemmeno essere sensata: un prezzo "barrato", un primo numero buttato lì in trattativa, una cifra in un titolo. Una volta piantata, tira la tua stima verso di sé senza che te ne accorga.

È la leva preferita di chi vende: mostrarti prima 199 € e poi «oggi a 79 €». Non stai valutando 79 in sé, lo stai confrontando con un'àncora piazzata lì apposta.
Il punto. Hai filtrato l'informazione, le hai dato un senso e hai deciso in fretta. Resta l'ultimo lavoro del cervello, ricordare; e anche lì taglia, comprime e riscrive. È l'ultimo passo dell'Atto 2.