Lo psicologo Daniel Kahneman li ha battezzati così. Nella tua testa lavorano in due, e quasi sempre comanda il primo, semplicemente perché è gratis.
Veloce, automatico, sempre acceso. Riconosce volti, legge parole, schiva una palla, "sente" se qualcosa non va. Non chiede il permesso e non si stanca: è la pancia.
Lento, deliberato, faticoso. Calcola, ragiona, controlla, frena gli impulsi. È potente ma pigro a partire: si accende solo se costretto, e consuma. È la testa.
Compare una parola. Non leggerla: scegli il colore con cui è scritta. Sembra facile. Senti la frizione?
Tocca un colore qui sopra per cominciare. 6 round.
Quel mezzo secondo di esitazione è la guerra tra i due sistemi: il Sistema 1 legge la parola da solo, che tu voglia o no, perché ormai leggere è automatico. Per pronunciare il colore giusto, invece, il Sistema 2 deve svegliarsi e frenarlo; e frenare costa.
Nella vita di tutti i giorni il Sistema 2 è pigro: delega quasi tutto al Sistema 1 e si fida, comodo ed efficiente finché la risposta «di pancia» è quella giusta. Quando non lo è, l'errore passa senza controllo.