Quando i dati non bastano, il cervello non lascia il vuoto: lo riempie con schemi, storie e nessi, anche là dove non c'è nulla da capire.
Due sequenze di 24 lanci di moneta. Una è davvero casuale, l'altra l'ha scritta una persona cercando di farla sembrare casuale. Quale è quella vera?
La maggioranza sceglie quella che alterna di più (testa-croce-testa-croce…). Ma il vero caso è "grumoso": produce serie lunghe come ⚫⚫⚫⚫⚫ molto più spesso di quanto ci aspettiamo. La sequenza "troppo ordinata" è quasi sempre quella inventata da un umano.
Il cervello rifiuta i grumi del caso e dice "non può essere un caso". Da lì nascono correlazione illusoria ("ho sognato X e poi è successo!"), superstizioni e teorie del complotto: una storia ordinata sembra più vera del disordine reale.