Leggi e ascolta
La voce dell’iPad legge le schede. Evidenziazione, velocità regolabile e riga di lettura aiutano a seguire il testo.
MappAI Studente · iPad
I materiali del docente, con gli strumenti per esplorarli: leggi, ascolta, ripassa e rispondi alle domande con la mappa accanto.

Più possibilità per accedere allo stesso argomento, senza assegnare automaticamente una modalità di studio a una diagnosi.
La voce dell’iPad legge le schede. Evidenziazione, velocità regolabile e riga di lettura aiutano a seguire il testo.
Ingrandisci il testo e scegli fra quattro caratteri, compresi TM Sans e Atkinson Hyperlegible.
Mostra solo alcuni livelli della mappa o concentrati su un nodo e sui suoi collegamenti.

L’app è progettata con particolare attenzione agli allievi con BES e DSA. Gli strumenti si scelgono secondo il compito, i bisogni e le preferenze di chi studia.
La mappa si può vedere come mappa, albero, fasci o catena. Sintesi e fonte si aprono accanto alla mappa, in un pannello regolabile. Nei dossier da foto, la scheda di analisi si affianca invece all’immagine originale.
Se la sintesi include un audio lo puoi ascoltare; altrimenti è disponibile la lettura con la voce dell’iPad.
I supporti accompagnano esigenze diverse: chi ha bisogno di una guida e chi vuole lavorare con maggiore autonomia.

Le parole compaiono una alla volta al centro dello schermo, con una lettera evidenziata come riferimento. Puoi regolare la velocità, mettere in pausa e tornare indietro, anche parola per parola.
Puoi scegliere la voce dell’iPad quando ti serve ascoltare, la lettura ordinaria quando vuoi soffermarti sul testo e quella rapida quando vuoi sperimentare un ritmo diverso. La modalità si sceglie secondo il compito, non secondo un’etichetta.
Conta ciò che riesci a comprendere e a spiegare: puoi sempre rallentare e rileggere.
Per il docente: differenziare verso il basso e verso l’alto significa poter offrire più supporto oppure maggiore autonomia e sfida. La lettura rapida è una possibilità di accesso al testo; la complessità dell’attività e gli obiettivi restano scelte didattiche.
I dossier da immagini hanno uno spazio di studio dedicato: osserva la fonte e approfondisci il testo senza perdere il riferimento visivo.
Quando apri un dossier da foto, l’immagine prende il posto della mappa e la scheda di analisi si apre accanto. Con l’iPad in verticale, la foto sta sopra e la scheda sotto; il divisore permette di regolare lo spazio.
Puoi ingrandire i particolari, spostarti nell’immagine e usare «Adatta» per tornare alla vista completa. Lo scorrimento consente di raggiungere anche i bordi delle immagini e dei PDF ingranditi.
La scheda del dossier usa la barra di lettura delle sintesi: TTS, velocità regolabile, dimensione del testo, riga di lettura e lettura rapida. La fonte visiva resta disponibile mentre esplori il testo.
La stampa della scheda comprende anche la foto: il lavoro può continuare sulla carta.
Le funzioni disponibili dipendono dalla versione di prova installata sull’iPad.
Lo scaffolding progressivo rende visibile il passaggio dal supporto all’autonomia, anche nel lavoro a coppie o in gruppo.
Il docente può affiancare allo studio sull’iPad le carte dei nodi preparate e stampate in MappAI. Portano gli stessi concetti della mappa sul banco: puoi ordinarli, collegarli e spiegare perché stanno insieme.
Una carta può offrire una descrizione, alcune parole chiave o soltanto il titolo. C’è anche la versione con spazio da completare a mano. Le carte si preparano nell’app del docente; l’iPad resta l’ambiente per esplorare la mappa e svolgere le attività.
L’acqua passa dallo stato liquido a quello di vapore.
Titolo + descrizioneacqua
liquido
vapore
Esempio illustrativo. Con il docente puoi passare da una spiegazione già disponibile a pochi indizi, fino a ricostruire contenuti e collegamenti da solo. Gli aiuti si possono ridurre o recuperare secondo il compito.
Con le flashcard pensi alla risposta prima di girare la carta, poi dichiari quanto la ricordavi.
Scegli quiz o domande aperte, su tutta la mappa o su un ramo. Puoi rispondere con la mappa davanti.
Distingui ciò che sai, ciò che devi riprendere e ciò che non hai ancora capito.


Quando il materiale include criteri di riuscita, compaiono dopo la risposta per guidare l’autovalutazione. Le domande possono esplorare definizioni, cause, conseguenze, esempi, confronti, eccezioni e applicazioni.
Il docente mostra un QR. Sulla stessa rete Wi-Fi ricevi mappa e materiali direttamente dal suo computer.
I file restano sull’iPad, ordinati per materia. Li riapri anche a casa senza connessione.
Restituisci le prove al computer del docente sulla rete locale. I file sono raccolti per classe e numero.
Per ricevere e consegnare serve la stessa rete locale. Per studiare i materiali già ricevuti non servono connessione, account o chiamate a servizi AI.
Mappe e attività sono conservate sull’iPad. Durante la ricezione e la consegna, i file passano direttamente tra l’iPad e il computer del docente sulla rete locale. Non c’è una sincronizzazione cloud di MappAI.
Per consegnare si usano il numero personale e la classe. Non sono richiesti account o indirizzi email dell’allievo. La fotocamera serve a leggere il QR.
I file sono visibili nell’app File dell’iPad: si possono copiare o cancellare. Se il dispositivo viene resettato, serve una copia per recuperare il lavoro.
Informativa privacy completa →Senza pubblicità né acquisti in-app. MappAI Studente apre i materiali preparati dal docente: non genera nuovi contenuti con l’AI.
Prova la beta con TestFlight. MappAI Studente è in prova prima dell’uscita sull’App Store. Per installarla su un iPad:
Al primo avvio trovi due mappe di prova, «La carta» e «Sistema Albero». Le versioni di prova durano 90 giorni e si aggiornano da sole. Commenti e problemi: giacomo@insegnai.ch, oppure da TestFlight con «Invia feedback».